La storia dei videogiochi ha conosciuto pochi punti di svolta paragonabili all’impatto avuto da AMIGA sul grande pubblico: home computer tecnicamente rivoluzionario per le sue capacità multimediali e per l’architettura custom, il 16 bit di casa Commodore ha cambiato letteralmente il mondo videogiochi e continua a far battere ancora oggi il cuore di milioni di appassionati!
L’ autore
Raccogliere la titanica sfida di catalogare e celebrare questo immenso patrimonio videoludico non è quindi impresa da poco ma qualche “pazzo” capace di farlo lo abbiamo trovato ed il suo nome è LORD DRESDA (manteniamo l’anonimato su esplicita richiesta dell’autore), di cui potete leggere la nostra INTERVISTA cliccando QUI,.per avere informazioni sulla sua carriera di retrogamer e conoscere aneddoti e dettagli sulla nascita di AMIGA LEGACY.

Organizzazione dell’opera
I primi quattro volumi dell’opera (cliccando a fianco sull’immagine del volume verrete indirizzati direttamente alla pagina AMAZON per l’acquisto.NdRGP) tracciano un percorso monografico imperdibile, suddividendo l’immenso catalogo software della piattaforma in macro-generi anche se la vastità del panorama videoludico Amiga ha richiesto inevitabilmente di effettuare una “scelta” escludendo certi titoli che magari alcuni appassionati ritengono fondamentali mentre altri ritengono superflui.
La collana è strutturata in modo da offrire una panoramica enciclopedica dei titoli che hanno fatto la storia di Amiga, con un focus particolare sui gloriosi anni dell’Amiga 500 e successive evoluzioni.
I primi quattro volumi si concentrano su:
- PLATFORM: un tuffo nel genere che ha dominato le sale giochi e le camerette degli anni ’90. Vengono analizzati i titoli in cui salti millimetrici, scrolling fluidi e character design accattivante facevano la differenza, dalle produzioni minori ai capolavori più blasonati
- ACTION GAMES: una carrellata adrenalinica di giochi d’azione puri, sparatutto, arcade e picchiaduro in cui la proverbiale palette cromatica di Amiga e i suoi celebri chip custom davano vita a schermate affollate di sprite ed effetti visivi strabilianti
- SPORT: un’analisi approfondita di come il computer Commodore abbia ridefinito i canoni della simulazione e dell’arcade sportivo. Dai capolavori incentrati sulla competizione pura alle pietre miliari che ancora oggi appaiono sui sistemi attuali con sequel e reboot
- AVVENTURE GRAFICHE: da LucasArts a Sierra, passando per le produzioni europee, questo volume esplora storie, rompicapi e interfacce che hanno trasformato il videogioco in una vera e propria forma d’arte
Da ogni pagina trasuda l’autentica passione dell’autore per la macchina Commodore: non si tratta di semplici elenchi di dati ma di analisi scritte con passione e la consapevolezza di chi quelle esperienze le ha vissute in prima persona. La suddivisione per generi nei primi quattro volumi permette al lettore di approfondire i propri preferiti, rendendo l’opera uno strumento eccellente sia come vera e propria enciclopedia videoludica sia come pura lettura nostalgica per tutti noi appassionati!
Inoltre l’impostazione grafica e il tono discorsivo catturano l’attenzione, fungendo da ponte perfetto tra i “veterani” degli anni ’80/’90 (come il sottoscritto) e le nuove generazioni di retrogamers curiosi di scoprire il passato di questa gloriosa macchina.
Naturalmente, come abbiamo già detto, trattandosi di un’opera editoriale dedicata interamente ad un sistema specifico, per quanto dettagliati, i volumi devono inevitabilmente fare delle scelte di selezione e per questo motivo alcuni lettori potrebbero rimpiangere l’assenza di titoli indie o shareware meno noti usciti nel ciclo vitale tardivo della macchina.
L’intervista
Per comprendere a fondo l’ideazione e la nascita di questo progetto editoriale, le motivazioni personali dell’autore e la sua esperienza con l’hardware Commodore, vi segnalo nuovamente la nostra intervista pubblicata all’indirizzo https://www.retrogamingplanet.it/intervista-a-lord-dresda-un-lungo-viaggio-nel-retrogaming-fra-le-pagine-di-amiga-legacy/ nella quale l’autore ripercorre i suoi primi passi informatici tra le schermate in BASIC del Commodore 64, il passaggio ad Amiga 500 nel 1990 e il valore sociale che il videogioco rivestiva in quell’epoca ormai lontana.
Per concludere
Per il sottoscritto sfogliare i volumi di Amiga Legacy è come fare un vero e proprio salto indietro nel tempo, direttamente nella mia cameretta degli anni ’90! Non si tratta di una mera raccolta di giochi o una semplice enciclopedia tecnica ma di un’opera fatta con il cuore da chi ama follemente questa macchina: ogni pagina trasuda quella passione pura che provavamo quando la sera accendevamo il nostro Amiga, inserivamo il floppy disk e aspettavamo con il fiato sospeso che si caricasse il gioco nel buio della nostra cameretta. E lì iniziavamo a sognare…
Per chi è cresciuto a pane e Amiga, questi libri sono semplicemente imperdibili: un tributo commovente e indispensabile per non dimenticare un’epoca irripetibile del retrogaming|














